Understatement

Archivio per Agosto 2008

Di ritorno, di nuovo.

Pubblicato da under su 31 Agosto 2008

Domani si ricomincia di nuovo. E’ come aver passato dei giorni a attendere solo il ripartire vero. Non amo le vacanze se non servono a conoscere cose nuove, incontrare gente. Il riposo non mi serve, se poi imbruttisce. Se leva tempo al vero esistere. Così come mi è indifferente il trauma del ritorno. E se spesso mi è difficile comprendere questa ossessione del vivere, mi è ancora più difficile accontentarmi di giorni non veri rubati alla vita che mi sono e che mi hanno ritagliato addosso.

Sono scherzi della scrittura, verità che spuntano inattese cogliendo al volo tutti i miei paradossi.

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Di ritorno.

Pubblicato da under su 24 Agosto 2008

La Sardegna è un’altra cosa: più ampia, molto più consueta, nient’affatto irregolare, ma che svanisce in lontananza. Creste di colline come brughiera, irrilevanti, che si vanno perdendo, forse, verso un gruppetto di cime… Incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. È come la libertà stessa.

Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo, la Sardegna è fuori dal tempo e dalla storia. 

(David Herbert Lawrence)

 

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Vajolet

Pubblicato da under su 10 Agosto 2008

 

Resterà a lungo. Solleverà il pensiero nei giorni che verranno pesanti. Non sarà un semplice richiamo. Non sarà un ricordo come tanti.

Io lì ho sentito che il vento freddo ha l’odore polveroso dei millenni. E gli occhi non ne reggevano il peso. E l’animo si è riempito, cacciando il resto.

Sulle torri del Vajolet che si sgretolano morendo, io ho visto il senso del tempo.

In quella enorme clessidra che misura le ore al mondo, io ho visto la bellezza più grande.

E per un attimo, nemmeno misurabile, ne ho fatto parte.

 

 

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