Libero di non crederci
Pubblicato da under su 18 Maggio 2009

“Il fatto è che non ci credi. Non credi minimamente di riuscire a farcela, per questo ti dibatti in mille distinguo, in mille scuse. Non credi in te stesso, ecco svelato il mistero” gli disse alla fine: con il tono di chi sa di emettere una piccola sentenza.
E per quanto suonasse scontato, quel luogo comune insinuante mi colpì duro. Non so se a distanza di anni bruci più il fastidio di quell’ovvio fatto passare per saggezza. Oppure se dolga di più il rodere del dubbio che da latente si teme possa divenire certezza: non di rado capita che si stenti a credere come vera una verità detta in modo banale.
Perché è banale dire di credere in noi stessi. Diffido di chi ha certezze, diffido di giudici improvvisati che leniscono le loro piccole miserie affondando nelle incertezze degli altri.
Ancora oggi non credo in me stesso, perché è giusto che non sappia fino in fondo ancora chi sono. Le cose cambiano, mutano, ti corrodono, ti costringono a scegliere o loro scelgono per te. Voglio sempre essere in divenire, libero di odiare con sufficiente fiducia il mondo. Forte del mio diritto di cambiare, di non crederci del tutto. Disincantato anche su me stesso.
flo detto
PASSIFLORE: De fleur et de passion, en raison de la ressemblance de la fleur avec les instruments de la Passion du Christ (couronne d’épines, clous).
Maître Huylten […] tira le rideau de la fenêtre, qui laissa voir au soleil une fleur de la passion avec sa couronne d’épine, son éponge, son fouet, ses clous et les cinq plaies de Notre-Seigneur.
(Aloysius Bertrand, Gaspard de la nuit , 1842 )
flo detto
N’insiste pas
Que se dévoilent les mots, tels
Une aube.
Tels, les courants d’eau emmènent
La pierre au loin sans bruit.
À l’horizon
En silence mes noms s’effacent.
Sur les herbes tombe une lueur faible,
Bleue : n’insiste pas.
Shankhya Ghosh, Tout est chemins
les noms s’effacent, nous sommes des noms, nous sommes des pierres sur un chemin où éclosent les passiflores, fleurs de la passion…
cristina detto
…sono convinta che fra tutta quella gente che crede, spudoratamente, in sè stessa nemmeno la metà “sappia fino in fondo chi è”, si conosca, comprenda i propri limiti.
eppure, baldanzosamente, avanza.
a questo punto, dovremmo proprio sforzarci per quel pizzico in più di fiducia in noi stessi…
lois lane detto
forse sono così disincantata che quasi ci vorrebbe un miracolo..almeno per incantarsi qualche minuto!