Ti guardo
Pubblicato da under su 15 gennaio 2012
Guardi te stessa. Ed anche chi ti guarda.
Uno spettro sul muro del giardino.
Uno è lo spettro e l’altra, sì, sei tu –
sempre che entrambi esistiate davvero.
Che strano esser qualcuno dietro un volto,
avere un nome e sapere che è il tuo,
trovarsi in questo angolo di verde.
Una chiocciola osservi: avanza e sosta.
Tu stai seduta, e ti domandi quieta
fino a quando. Ti muovi? No, rimani.
Ignoto è il tessitore dell’ordito.
Scivola via un minuto dopo l’altro.
Wendy Cope
Al Round Pound

cristina detto
sembrerebbe una di quelle donne prese solo da sè stesse, che per non esser capaci di smettere di rimirarsi compiaciute, si lasciano scivolare accanto la vita senza agguantarla…
Zelda detto
bellissima.Ciao,Under